Continuo sempre più a pensare che quelli che aggiornano costantemente il blog appartengono a tre, massimo quattro categorie:
1- studenti sfaccendati
2- disoccupati impenitenti
3- lavoratori che fingono di lavorare e postano post dall’ufficio
4- vecchietti in pensione
Perché io non so come si fa, Alice ad esempio, tu a che categoria appartieni? Ai pensionati?
Io non ce la faccio, se quando sono in Ubi o in università mi metto a postare mi assale un senso di colpa senza uguali, mi viene la nausea e mi sento una merdaccia.
Maledetta etica del lavoro, perché non sono nata Silvio? Scherzo, lo odio.
Però fa sangue sapere di avere uno spazio in cui tornare, in cui un giorno raccogliere l’indice di quello che ho scritto che, peraltro, andrebbe un po’ risistemato e messo in piazza, va a finire che muoio e non so cosa pensa l’umanità di me. O meglio, non so quanto l’umanità pensi che faccio ridere, ecco.
Ho una storia emozionante su Laura Battaglia e appena ho l’ispirazione (“Vino rosso, scelgo te”), butto giù due righe e scannerizzo una stampa preziosa.
Nel frattempo, amica Alice sblocca il tuo blog che non ci posso più accedere, non mi rompere le palle perché scrivo poco e non contattarmi su MSN dicendo che fa caldo quando in realtà vuoi informazioni sulla tua festa a sorpresa (???).
Io ho lo scettro di Sandy dai Mille Colori, da domenica, quindi stai attenta.