{"id":621,"date":"2015-08-31T22:42:38","date_gmt":"2015-08-31T20:42:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alchemicoblu.it\/?p=621"},"modified":"2015-08-31T22:42:38","modified_gmt":"2015-08-31T20:42:38","slug":"nel-posto-sbagliato-al-momento-sbagliato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.alchemicoblu.it\/old-blog\/2015\/08\/nel-posto-sbagliato-al-momento-sbagliato\/","title":{"rendered":"Nel posto sbagliato, al momento sbagliato"},"content":{"rendered":"<p>Le passioni ti fregano. Tu sei l\u00ec, che cerchi di vivere la tua vita con quanto basta, con misura, con equilibrio,\u00a0lasciando da parte l&#8217;inutile superfluo, concentrandoti solo sulle cose essenziali, che contano davvero, ma non \u00e8 affatto detto che questo ti metta al riparo dal sentire l&#8217;intensa mancanza di qualcosa.<\/p>\n<p>Leonardo \u00e8 l&#8217;esempio lampante, povera cavia umana del mio essere madre: l&#8217;ho voluto, l&#8217;ho desiderato, adoro averlo, ogni giorno che passa mi diverto sempre di pi\u00f9, colleziono ricordi che non avrei mai immaginato, eppure, a volte, sento lo\u00a0strisciante disagio di non stare scrivendo una nuova storia. O di non essere sul set. O di non stare viaggiando per cercare un nuovo set e inventare una nuova storia. Che poi, a ben vedere, sto inventando una nuova storia\u00a0in un altro modo, in senso pi\u00f9 ampio, ma il disagio resta. Allora, con giochi di incastri e\u00a0scatole cinesi riesco a organizzare una settimana dedicata solo al lavoro, in cui lui sta con i nonni, ed ecco che un secondo dopo che non \u00e8 con me mi sento di nuovo a disagio, perch\u00e9 sto raccontando una storia, ma non \u00e8 la sua, sono sul set, ma lui non c&#8217;\u00e8, e mi manca incredibilmente in tutte le piccole cose: quando mangio senza dovermi alzare seicento volte, quando il cibo resta tutto nel piatto, quando la cacca va direttamente nel water quasi da sola, quando non ci sono psicodrammi perch\u00e9 Miglio il Coniglio \u00e8 finito fuori dal lettino&#8230; Mi manca tutto, di lui, anche se sto\u00a0scrivendo la mia storia preferita, e suo padre non aiuta, mostrandomi tenere foto amarcord e ricordandomi che anche lui \u00e8 umano e ne sente la mancanza.<\/p>\n<p>Questo, per\u00f2, \u00e8 un dualismo delle patatine: tutte le madri e tutti i padri sanno di cosa parlo, del lacerante spallamento che si prova quando si passano intere giornate con esseri che grugniscono e basta, e dell&#8217;altrettanto lacerante disagio che si prova quando ci si allontana da quegli stessi esseri. Fenomeno che tutt&#8217;ora difficilmente mi spiego, comunque.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 poi un altro modo di sentirsi fuori posto, che \u00e8 quello delle disgrazie. Quando dovresti mollare tutto e andare a fare due chiacchiere con un amico che ha affrontato una delle tappe dolorose della vita. E io non c&#8217;ero, non ci sono stata, se non con un tardivo messaggino sul telefono. Eppure, ero a fare qualcosa che ritengo estremamente significativo, qualcosa per cui lotto tutti i giorni, qualcosa che non considero solo il mio lavoro, ma la mia passione. Niente, anche in questo caso ero al posto sbagliato, al momento sbagliato. Ma lo sono sempre, a ben vedere, perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 sempre un altrove che ha bisogno di me, c&#8217;\u00e8 continuamente qualcuno che sto deludendo perch\u00e9 non ci sono col corpo o con la mente, e poi ci sono io, che sono\u00a0<em>costantemente\u00a0<\/em>delusa da me stessa.<\/p>\n<p>Oggi ho letto che il tono\u00a0con\u00a0cui parliamo ai bambini diventa la loro voce interiore. Ora, io non so come mi hanno parlato da piccola, ma \u00e8 troppo facile dare la colpa a qualcun altro per il fatto che quando &#8220;mi ascolto&#8221; sento solo critiche, rimproveri, rimbrottii e sensi di colpa. Non so da dove nasce, da che profondit\u00e0\u00a0 arriva, e non so nemmeno come metterla a tacere, questa voce, anche se ci provo tutti i giorni a volte mi ritrovo da sola, lontano da tutto e tutti quelli a cui dovrei essere vicino, e mi viene da piangere perch\u00e9 mi sento fuori posto, un&#8217;accidiosa madre, amica, amante, scrittrice, socia, figlia, sorella, un&#8217;accidiosa-ogni-cosa. Devo respirare a fondo e pensare che no, non \u00e8 colpa mia, che\u00a0s\u00ec, posso fare di meglio, ma che non mi devo mettere in croce nel mentre.<\/p>\n<p>(Comunque, a scanso di equivoci, io a Leonardo ripeto sempre cose positive, anche quando ha un diavolo per capello e vorrei dirgli che \u00e8\u00a0<em>tremendo<\/em>,\u00a0<em>cattivo<\/em>, <i>dispettoso<\/i>, gli dico che \u00e8\u00a0<em>avventuroso<\/em>,\u00a0<em>energico<\/em>,\u00a0<em>giramondo<\/em>&#8230; Cos\u00ec magari gli\u00a0risparmio lo psicanalista da grande&#8230;)<\/p>\n<p>Domani \u00e8 il primo settembre. Si &#8220;ricomincia&#8221;, io non sono un granch\u00e9 con le fini e gli inizi, vado sempre in corto circuito. Ormai \u00e8 un anno che dico a Giacomo che &#8220;sono in crisi&#8221; &#8211;\u00a0professionalmente parlando, intendo &#8211; e che non riesco pi\u00f9 a capire qual \u00e8 il mio centro, qual \u00e8 il mio scopo. Ho passato un&#8217;estate lavorando lentamente per\u00a0trovare un nuovo centro e per potere, da domani, da oggi, da ieri, concentrarmi su di esso, dargli spazio, farlo crescere e, insieme far crescere di nuovo me stessa. Far crescere mio figlio, far crescere la Valentina che scrive, che inventa, che si occupa di cose che ama, che si occupa di cose che odia, la Valentina che pulisce casa e quella che si sdraia di notte da sola a guardare le stelle, quella che legge libri in un soffio e che scorre PDF con le istruzioni. Quella che racconta storie per il mondo e quella che le racconta per suo figlio. La Valentina che si vuole bene e si stima, e quella che si odia e si denigra e si umilia<\/p>\n<p>La mia speranza \u00e8 che tutte queste parti, tutte questi modi di essere &#8220;Valentina&#8221; riescano a gravitare meglio e con pi\u00f9 leggerezza attorno al centro che ho deciso essere il mio polo di gravit\u00e0\u00a0, quello per cui faccio ogni cosa e quello che mi d\u00e0\u00a0 un senso, al di l\u00e0\u00a0 di tutto.<\/p>\n<p>Speriamo. Perch\u00e9 finora il qui e adesso sono sempre stati sbagliati, e ce ne sono sempre meno. Di qui e adesso e di occasioni per fare la cosa giusta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le passioni ti fregano. 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