{"id":517,"date":"2011-05-11T17:50:31","date_gmt":"2011-05-11T15:50:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alchemicoblu.it\/?p=517"},"modified":"2011-05-10T21:54:17","modified_gmt":"2011-05-10T19:54:17","slug":"aftershock","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.alchemicoblu.it\/old-blog\/2011\/05\/aftershock\/","title":{"rendered":"Far East 2011 &#8211; Aftershock"},"content":{"rendered":"<p><strong>Aftershock<\/strong><\/p>\n<p>Cina, Feng Xiaogang, 2010, 135\u00e2\u20ac\u2122<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.alchemicoblu.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/Aftershock.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-large wp-image-518\" title=\"Aftershock\" src=\"http:\/\/www.alchemicoblu.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/Aftershock-694x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"416\" height=\"614\" srcset=\"https:\/\/www.alchemicoblu.it\/old-blog\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/Aftershock-694x1024.jpg 694w, https:\/\/www.alchemicoblu.it\/old-blog\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/Aftershock-203x300.jpg 203w, https:\/\/www.alchemicoblu.it\/old-blog\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/Aftershock.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 416px) 100vw, 416px\" \/><\/a><\/p>\n<p>E mentre tutti \u00e2\u20ac\u201c o quasi \u00e2\u20ac\u201c si aspettavano\u00a0<em>Confessions<\/em> come vincitore dell\u00e2\u20ac\u2122Audience Award 2010, \u00e8 la Cina a farla da padrona, con<em> Aftershock <\/em>al primo posto e\u00a0<em>Under the Hawthorne Tree <\/em>al secondo.\u00a0<em>Aftershock <\/em>\u00e8, in effetti, shoccante: \u00e8 la storia di una famiglia che affronta e supera il terribile terremoto di Tangshan del 1976. Seguiamo le vite dei vari personaggi, vittime di una scelta atroce fatta in un momento di disperazione e, al loro fianco, attraversiamo trent\u00e2\u20ac\u2122anni di storia cinese. Uno spunto interessante si piega per\u00f2 alla violenza di una trattazione visiva e narrativa retorica e forzosamente strappalacrime: il dolore \u00e8 continuamente mostrato in modo plateale, le coincidenze diventano un po\u00e2\u20ac\u2122 ingombranti e le motivazioni dei personaggi si perdono in una brodaglia di luoghi comuni senza speranza. Pi\u00f9 di tutto, per\u00f2, pesa la strisciante ombra ideologica che il film si lascia alle spalle: nessun proclama urlato, nessun\u00a0<em>pamphlet<\/em> esplicito, ma un continuo riferimento alle basi della Cina moderna (leggi: Mao e la Rivoluzione Culturale) con nostalgia, gratitudine e con la convinzione che tutto ci\u00f2 che c\u00e2\u20ac\u2122\u00e8 di buono venga proprio da l\u00ec. Assistere alla sequenza dei funerali di Mao (tenutisi a Pechino nello stesso anno del terremoto di Tangshan), dipinta con poesia, amore, bimbi con garofani bianchi all\u00e2\u20ac\u2122occhiello e madri affrante in lacrime \u00e8 stato alquanto disturbante, soprattutto considerando che non era assolutamente funzionale alla storia narrata. Due personaggi, che fanno parte dell\u00e2\u20ac\u2122Esercito Popolare di Liberazione, sono tratteggiati con garbo, amore e sono, in fin dei conti, i veri \u00e2\u20ac\u0153buoni\u00e2\u20ac\u009d della storia. Attorniata da gente in lacrime, non ho potuto che provare un po\u00e2\u20ac\u2122 di fastidio per le soluzioni retoriche e troppo plateali con cui il film cerca di coinvolgere lo spettatore emotivamente. E, dopo aver saputo della vittoria del film, il fastidio si \u00e8 trasformato in seria preoccupazione per quello che ci raccontano e per quello che percepiamo di una potenza che sta diventando sempre pi\u00f9 esportatrice non solo di merci, ma anche di cultura.<\/p>\n<p>2 su 5, ma quante preoccupazioni<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aftershock Cina, Feng Xiaogang, 2010, 135\u00e2\u20ac\u2122 E mentre tutti \u00e2\u20ac\u201c o quasi \u00e2\u20ac\u201c si aspettavano\u00a0Confessions come vincitore dell\u00e2\u20ac\u2122Audience Award 2010, \u00e8 la Cina a farla da padrona, con Aftershock al primo posto e\u00a0Under the Hawthorne Tree al secondo.\u00a0Aftershock \u00e8, in &hellip; <a href=\"https:\/\/www.alchemicoblu.it\/old-blog\/2011\/05\/aftershock\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[15],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.alchemicoblu.it\/old-blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/517"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.alchemicoblu.it\/old-blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.alchemicoblu.it\/old-blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alchemicoblu.it\/old-blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alchemicoblu.it\/old-blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=517"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.alchemicoblu.it\/old-blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/517\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.alchemicoblu.it\/old-blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alchemicoblu.it\/old-blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alchemicoblu.it\/old-blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}